Perché Fondazione Aurora

Ci siamo talvolta domandati se ci fosse proprio bisogno di una nuova organizzazione non profit che si occupasse di Africa e non fosse più semplice dare un nostro contributo alle molteplici iniziative che sono impegnate, alcune da moltissimi anni, a sostegno di progetti in Africa e per le popolazioni africane.

Le nostre pregresse esperienze ci hanno convinto che nell’attuale contesto generazionale, politico ed economico delle varie Afriche si sta sempre più affermando una giovane generazione istruita, intraprendente, piena di dinamismo, tecnologicamente e culturalmente aperta al mondo e con voglia di avviare iniziative imprenditoriali con rilevante impatto sociale che rispondano alle esigenze strutturali quotidiane e concrete delle proprie comunità per il miglioramento delle condizioni di vita locali. 

Ecco, con semplicità, senza ambizioni di primato, ma desiderosa di concorrere con altre organizzazioni, istituzioni, enti ed imprese, Fondazione Aurora rivolge la propria attenzione proprio a questa generazione di giovani imprenditori per accompagnarli nel consolidamento delle loro iniziative. 

Intendiamo farlo affiancandoli per superare le sfide che queste imprese affrontano nell’avere accesso ad interventi di cooperazione internazionale e a fondi pubblici e privati, così come nel consentire loro di acquisire gli standard necessari per divenire parte delle filiere produttive di gruppi imprenditoriali internazionali impegnati nel realizzare gli obiettivi delle Agende 2030 e 2063. 

L’Italia e l’Europa, partendo da un atteggiamento di ascolto e nel pieno rispetto dell’ownership, possono contribuire a questi obiettivi, mettendo a servizio non soltanto dotazioni finanziarie, ma soprattutto la millenaria tradizione imprenditoriale e manifatturiera, condividendo il saper fare, il saper produrre e il saper vendere.

Fondazione Aurora ha connesso alle iniziative progettuali anche attività di studio e ricerca affidate a giovani italiani e africani e della diaspora, mettendo a loro disposizione l’organizzazione della Fondazione e il suo sito, così da favorire un’evoluzione culturale basata sulla conoscenza e sul riconoscimento reciproco. 

Siamo consci che ci avviamo in un cammino non facile, innovativo e di lungo periodo; ma siamo anche convinti che questo progetto potrà aggregare organizzazioni, imprese e persone, nella comune consapevolezza che la possibilità di promuovere in vari Paesi dell’Africa un circolo virtuoso di sviluppo socio economico inclusivo non consegua da una semplice manifestazione di filantropia o pura beneficenza, ma dall’apprezzamento che così facendo si perseguono anche obiettivi di interesse condiviso. 

— Michele Carpinelli e Marta Sachy